Sorbo: simbolismo e magia.

Buongiorno a tutti e piacere d'incontrarvi in questo luogo per cercatori di bellezza!

Il mio nome è Barbara, sono nata nel 1972 e vivo in Trentino Alto Adige, ma sono di origini siciliane. Su Instagram  mi trovi come La Casa di Melìa !

Vivo la mia professione, così come la mia vita, in modo non convenzionale. Studio perché sono convinta che la crescita intellettuale sia una delle cose che mi rende vitale. Natura è stata fin da piccola la mia compagna e la mia guida, con una connessione che è diventata sempre più profonda. Sono una persona eclettica e negli anni, ho trasformato questa connessione in studio. Circa quattro anni fa ho intrapreso, e concluso lo scorso novembre, lo studio della Naturopatia con una sfumatura Esoterica.

Floriterapeuta, Naturopata Esoterica, Operatrice Mindfulness, scrittrice, relatrice, conduttrice di seminari e corsi, mi impegno da anni nello studio delle Erbe e del Mondo Verde a trecentosessanta gradi, con la passione che mi contraddistingue e che trova accoglimento nel loro richiamo. Un richiamo viscerale, al quale non ho mai potuto dire di no.

Oggi vi conduco in un affascinante viaggio alla scoperta della magia e del simbolismo della pianta del Sorbo!

albero del sorbo

Il Sorbo, che appartiene alla famiglia delle Rosacee, ha una lunga tradizione di connessione con la magia, soprattutto nel contesto di pratiche rituali, protezione spirituale e saggezza mistica. Considerato un albero sacro in diverse culture, il Sorbo è spesso associato a poteri soprannaturali e usato come strumento magico. L'origine del suo nome "Sorbus", da cui Sorba, sembra derivare da due parole celtiche con il significato di “aspro” e “pomo”.

foglia di sorbo

In molte tradizioni europee, il sorbo è conosciuto come l’albero dei druidi o l’albero della vita. Questo lo collega alla sacralità della natura e alla sua funzione di guida spirituale. I norreni lo consideravano l’albero che salva. Una leggenda narra che il sorbo salvò Thor, il dio del tuono, stendendo i suoi rami per permettergli di sfuggire a un fiume impetuoso. Da qui nasce l’associazione del sorbo con il tema dell’aiuto e del sostegno divino.

Con i rami e le bacche del Sorbo venivano infatti creati amuleti protettivi. Il modo più comune consisteva nell'intrecciare rametti di sorbo in croci o legarli con filo rosso, considerato un colore sacro e potente, per respingere influssi negativi e malocchi. In molte tradizioni, poi, il Sorbo veniva piantato accanto alle porte, ai cancelli o ai confini per proteggere gli abitanti di una casa dai malefici e dagli spiriti maligni.

bacche di sorbo

Accese di rosso, colore simbolo di vita e potenza, ritenuto capace di respingere il male, anche le sue bacche sono considerate particolarmente potenti. Benedette al loro interno da un pentagramma, simbolo di protezione e armonia visibile se tagliate a metà, fanno del Sorbo un albero magico per eccellenza. Il pentagramma inoltre è simbolo dei cinque elementi (terra, acqua, aria, fuoco e spirito), rafforzando l'idea che il Sorbo sia un custode della vita e dell'energia universale.

Questo albero incantato da sempre viene considerato strumento per incantesimi e rituali: il suo legno è sempre stato molto apprezzato per la fabbricazione di bacchette magiche, grazie alla sua connessione con l'energia sacra e la protezione. Era usato soprattutto da druidi e sciamani per rituali di purificazione e divinazione e per operare incantesimi di protezione verso persone o luoghi: si credeva infatti che appendere un ramo di sorbo sopra la porta impedisse agli spiriti maligni di entrare.

Simbolo di protezione, il Sorbo è considerato capace di proteggere dall'oscurità, sia fisica che spirituale. Insegna a tenere accesa la luce interiore, non per scacciare il buio ma per renderlo visibile in modo da ri-conoscerlo e accoglierlo.

Simbolo di rigenerazione, resistenza, resilienza e adattabilità, capace di crescere in ambienti difficili, come terreni rocciosi e altitudini elevate, insegna a essere fluidi, permettendo la "contaminazione" da parte di ciò che ci circonda e contaminandolo a nostra volta, in un'armoniosa sinergia. Rappresenta la capacità di superare le difficoltà e di trovare forza interiore nei momenti di crisi, trovando in se la capacità di rinnovamento, così come i suoi frutti, che maturano in autunno, e diventano un simbolo di nutrimento e speranza durante i mesi più duri.

merlo con sorbo

Il ciclo del Sorbo — fioritura primaverile e fruttificazione autunnale — lo rende infine simbolo di abbondanza e fertilità. Questo legame con il rinnovamento ciclico della natura lo collega al tema della rinascita, non solo fisica ma anche spirituale e ci parla, come molte creature di Natura, della nostra ciclicità.

L'Essere Umano è infatti creatura di Natura e di Lei specchio, scintilla del Divino Universale.

In armonia,

Barbara, "la Casa di Melìa"

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