Seminare bellezza.

Pensate a quanta bellezza racchiude il semplice gesto di rompere un uovo! Il suo interno è ricchissimo di sostanze nutritive e la sua forma è un piccolo capolavoro della natura. Per non parlare poi di quelle delicatissime sfumature...una meravigliosa palette che mi piacerebbe tanto replicare sulle mie ceramiche! Oggi però non ci occupiamo del tuorlo e dell’albume che finirà nell’impasto della torta, bensì di quel sottilissimo guscio che vi rimarrà in mano. Per cui, nei prossimi giorni, cercate di rompere i gusci delle uova proprio a metà, lavateli con delicatezza e riponeteli in una ciotola.

Ed ora voilà, i mezzi gusci diventeranno dei vasetti zero-waste: basterà praticare un forellino sul fondo (per il drenaggio dell’acqua), riempirli con una cucchiaiata di terra e deporre con amore alcuni semini. Se in casa non trovate bustine di semi, provate a piantare delle lenticchie o dei fagioli secchi: il germoglio apparirà prestissimo e i vostri bambini non saranno delusi! Ricordatevi di tenere sempre ben umido il terriccio, irrorandolo regolarmente con uno spruzzino. Usate le scatole delle uova per riporre i gusci e ponetele sul davanzale di una finestra ben illuminata.

Preparate delle piccole etichette di cartoncino con il nome dei semi da infilare nei contenitori o nella terra.

Naturalmente potete coinvolgere i vostri bambini in ogni fase di questo piccolo rito primaverile! Vedrete che i piccoli germogli faranno presto capolino dalla terra umida (a parte il prezzemolo che impiega più di un mese!). E’ importante che le piantine appena nate stiano in piena luce, ma mai in pieno sole, nemmeno dietro la finestra....sono come dei neonati! Ricordatevi di mantenere la terra sempre umida usando lo spruzzino.

 

Dopo qualche settimana saranno cresciute e potrete trapiantarle in un vaso più grande. PERO’ ASPETTATE!!! Se germoglieranno in tempo, potrete utilizzare i piccoli gusci verdi come segna posto sulla tavola di Pasqua. E intanto il tempo passerà, scandito dalla crescita di queste tenere piantine: una foglia, due foglie, tre foglie, quattro foglie....e presto anche noi usciremo dalle nostre case. Respireremo l’aria tiepida della primavera e la quarantena sarà un brutto ricordo che però ci ha fatto crescere.

 

Ciao un abbraccio a tutti voi!

Gio

 

Posted in Tutorial and tagged , , , , , , .

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *